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Scritto da Ennio Caldelli
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domenica 04 ottobre 2009 |

Uno sci è un attrezzo lungo e piatto indossato ai piedi per aiutare a scivolare sulla neve.
In origine è nato per aiutare gli spostamenti nelle regioni nevose mentre attualmente è utilizzato per scopi ricreativi e sportivi. Lo scorrimento sulla neve avviene grazie al calore prodotto dall'attrito con la pressione esercitata dallo sci, che scioglie la neve sotto lo sci formando un sottile velo d'acqua. Per questo, se il fondo dello sci è congelato, non scorre sulla neve fino a che non viene asportato il ghiaccio. Per alzare il punto di congelamento dell'acqua sotto lo sci, sono utilizzate delle cere (la sciolina).
Gli sci in origine erano costruiti con tavole ricavate da un singolo pezzo in legno. Attualmente sono costituiti da un complesso assemblaggio di materiali tra cui fibra di vetro, kevlar, titanio o materiali compositi (titanal), e nei modelli commerciali il legno è meno utilizzato per le sue caratteristiche di anisotropia che ne aumenta i costi di produzione.
Il collegamento tra sci e piede dello sciatore avviene mediante l'attacco posto sullo sci e lo scarpone da sci..
Gli sci utilizzati per il fondo (il cosiddetto Sci Nordico), sono molto più sottili e leggeri, hanno inoltre punta maggiormente incurvata verso l'alto per evitare che lo sci penetri nella neve.
Negli sci da discesa (Sci Alpino) le punte sono meno pronunciate e gli sci sono più larghi e spessi, oltre che più pesanti. Montano sui bordi della soletta (la parte a contatto con la neve) delle lamine in acciaio, che permettono allo sci di tenere in curva, specialmente su nevi dure e ghiacciate. La lunghezza degli sci è determinata dalla tecnica utilizzata e anche dalle caratteristiche fisiche (peso e altezza) e tecniche dello sciatore. |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 04 ottobre 2009 )
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